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Hangŭl
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top
In mwbaCorea del Sud lo mwbqhangŭlcite-ref-1[1] o mwcghangeul (mwcw한글?, hangeulLR, han'gŭlMR), o in mwdaCorea del Nord mwdqchosŏngŭl (mwdg조선글?, chosŏngŭlMR) è lmwdw'mweaalfabeto coreanocite-ref-2[2] che è stato usato per scrivere la mwfqlingua coreana sin dalla sua creazione nel mwfgXV secolo da scienziati su impulso del re mwfwSejong il Grande.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]
Esso sostituì il sistema di mwiqscrittura cinese, basato sugli mwighanja, usato dalle mwiwélite colte del Paese fino a quel momento. La ricorrenza è festeggiata nel Giorno dello hangŭl/chosŏngŭl il 9 ottobre in Corea del Sud e il 15 gennaio in Corea del Nord.
È il mwjqsistema di scrittura ufficiale della mwjgCorea del Sud e della mwjwCorea del Nord. È un sistema di scrittura co-ufficiale nella mwkaprefettura autonoma coreana di Yanbian e nella mwkqcontea autonoma coreana di Changbai nella mwkgprovincia di Jilin, in mwkwCina. A volte è anche usato per scrivere la mwlalingua cia-cia parlata vicino alla città di mwlqBau-Bau, in mwlgIndonesia.
A differenza del sistema di scrittura cinese, è un mwnqalfabeto fonetico, in cui ogni carattere rappresenta una sillaba ed è la composizione grafica dei due o tre suoni elementari che la compongono; a ciascuno dei suoni elementari corrisponde un simbolo, detto mwngmwnwjamo. Ad esempio la parola mwoahangŭl è così composta:
• ㅎ (h aspirata) ㅏ (a) ㄴ (n) si combinano in 한 (han)
• ㄱ (g) ㅡ (u breve, indistinta) ㄹ (r, l) si combinano in 글 (gŭl)
La forma moderna dello hangŭl deriva da un'operazione di semplificazione; storicamente, l'alfabeto coreano comprendeva molti altri simboli oggi abbandonati.
L'alfabeto è composto da 19 mwpgconsonanti e 21 mwpwvocali. Invece di essere scritto in modo sequenziale, come le lettere dell'mwqaalfabeto latino, le lettere hangŭl sono raggruppate in blocchi mwqqsillabici. Ad esempio, la parola coreana per "mwqgape", mwqwkkulbeol, è scritta "꿀벌", non "ㄲ ㅜ ㄹㅂ ㅓㄹ".cite-ref-5[5] In quanto combina le caratteristiche dei sistemi di scrittura alfabetica e sillabica, lo hangŭl è stato descritto come "un sillabario alfabetico" da alcuni linguisti.cite-ref-0-6-0[6]cite-ref-7[7] Come nella scrittura tradizionale giapponese e cinese, i testi scritti in hangŭl sono stati storicamente scritti dall'alto in basso, da destra a sinistra, e sono occasionalmente ancora scritti in questo modo per scopi stilistici. Oggi, lo hangŭl è tipicamente scritto da sinistra a destra con mwuaspazi tra le parole e la mwuqpunteggiatura in stile occidentale.cite-ref-1-8-0[8]
La lingua coreana viene scritta oggi quasi completamente con lo hangŭl, tuttavia circa un migliaio di caratteri mwvwcinesi (mwwamwwqhanja) è rimasto in uso - benché relativamente raro - nella Corea del Sud. Lo hangŭl si scrive da sinistra a destra, con le righe disposte dall'alto in basso. La scrittura antica, con i caratteri disposti dall'alto in basso e le righe da destra a sinistra, è ancora usata in casi particolari o per enfasi.
I simboli dello hangŭl moderno sono i seguenti (la traslitterazione usata in questa voce è quella ufficiale del governo sudcoreano modificata nel 2000, basata sulla pronuncia inglese di mwawj, mwbach, mwbqy e mwbgw):
| consonanti semplici | ㄱ | ㅋ | ㄴ | ㄷ | ㅌ | ㄹ | ㅁ | ㅂ | ㅍ | ㅅ | ㅇ | ㅈ | ㅊ | ㅎ | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | g | k | n | d | t | l | m | b | p | s | (1) | j (2) | ch (3) | h | |
| consonanti doppie | ㄲ | | | ㄸ | | | | ㅃ | | ㅆ | | ㅉ | | | |
| | gg | | | dd | | | | bb | | ss | | jj | | | |
| coppie di consonanti | ㄵ | | ㄶ | ㄺ | | ㄻ | ㄼ | ㄽ | | ㄾ | ㄿ | ㅀ | ㅄ | | |
| | nj | | nh | lg | | lm | lb | ls | | lt | lp | lh | bs | | |
| vocali semplici | ㅏ | | ㅓ | ㅗ | | ㅜ | ㅡ | ㅣ | | | ㅐ | ㅔ | ㅚ | ㅟ | ㅢ |
| | a | | eo (4) | o (5) | | u | eu (6) | i | | | ae | e | oe | wi | ui |
| vocali iotizzate e dittonghi | ㅑ | | ㅕ | ㅛ | | ㅠ | | | | | ㅒ | ㅖ | | | |
| | ya | | yeo | yo | | yu | | | | | yae | ye | | | |
| | ㅘ | | ㅝ | | | | | | | | ㅙ | ㅞ | | | |
| | wa | | wo | | | | | | | | wae | we | | | |
| (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") | (1) ㅇ è un suono simile allo ng inglese in posizione finale di sillaba, altrimenti è muta (2) ㅈ è la g dolce di gelato (3) ᄎ è la c dolce di cielo (4) ㅓ è una ò aperta (5) ㅗ è una ó chiusa (6) ㅡ suono esotico per un europeo, espresso dal simbolo ipa [ɯ]. La pronuncia è identica alla "ı" del Turco. Nella translitterazione di parole inglesi, spesso svolge il ruolo di "vocale muta" (come nel caso di 클린트, translitterazione del nome "Clint") |
Contents
• Storia
• Jamo
• Stile
• Note
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Etimologia
Il nome mwayehangŭl fu coniato da Ju Si-gyeong nel 1912 e significa sia "grande alfabeto" in coreano antico che "alfabeto coreano" in coreano moderno. Non viene scritto in mwaymhanja, benché la prima sillaba, mwayqhan (한), se usata nel senso di "coreano" possa essere resa anche col carattere 韓. Si pronuncia [hanɡɯl] e viene trascritta in diversi modi
• mwaygHangeul o mwaykHan-geul, secondo la convenzione adottata dal governo della mwayoCorea del Sud
• mwaywHan'gŭl, secondo la convenzione di mway0McCune-Reischauer (che prende il nome dai suoi due ideatori: mway4George M. McCune ed mway8Edwin O. Reischauer), spesso senza il mwazadiacritico nei testi in lingua inglese
• mwaziHankul, secondo la convenzione adottata da Yale, anch'essa frequente in testi inglesi
mwazqHunminjeongeum è il nome storico originale, mentre i mwazucoreani del nord adottano il nome mwazyChosŏn'gŭl (mwazc조선글?), per via del diverso nome che loro danno alla Corea.
mwazkUrigeul o mwazoUri-kŭl (mwazs우리 글?; "il nostro alfabeto") è una forma usata in entrambe le Coree.
Fino agli inizi del mwaz0XX secolo, lo hangŭl era spesso denigrato da coloro che avrebbero preferito mantenere la tradizionale scrittura hanja; fu da loro pertanto spesso appellato come:
• mwaamAmgeul (mwaaq암클?; "alfabeto delle donne"). 암 - (probabilmente derivato da 陰) è un prefisso usato per assegnare a un sostantivo il genere femminile.
• mwaayAhaegeul (mwaac아해글?; "alfabeto dei bambini").
Ciò nonostante l'utilizzo della scrittura ideografica è diventato nei decenni sempre più raro in Corea del Sud ed è stato bandito in Corea del Nord; oggi questi appellativi non si usano più.
Nomi ufficiali
L'alfabeto coreano era originariamente chiamato Hunminjeongeum (훈민정음), dal nome del mwaasdocumento che introdusse la scrittura al popolo coreano nel 1446.
Oggi i mwaa0sudcoreani chiamano l'alfabeto coreano Hangeul (한글), nome coniato dal linguista coreano Ju Si-gyeong nel 1912. Il nome combina la parola arcaica coreana mwaa8han (한), che significa "grande", e mwabageul (글), che significa "scritto". La parola mwabehan è usata per riferirsi alla Corea in generale, quindi il nome potrebbe essere interpretato come "scritto coreano". Romanizzato nei seguenti modi:
• mwabcHangeul o mwabgHan-geul nella mwabklatinizzazione riveduta della lingua coreana, che il governo mwabosudcoreano usa in tutte le pubblicazioni inglesi e incoraggia.
• mwabwHan'gŭl nel mwab0sistema McCune-Reischauer. Quando viene usato come una parola inglese è spesso scritto senza i mwab4segni diacritici, hangul, ed è spesso in maiuscolo Hangul, come appare in molti dizionari inglesi.
• mwacaHankul nella mwaceromanizzazione di Yale, un sistema raccomandato per gli studi linguistici tecnici.
I mwacmnordcoreani chiamano l'alfabeto coreano Chosŏn'gŭl (조선글) come mwacqJoseon, il mwacunome nordcoreano per la Corea.
Storia
Lo hangŭl fu ideato e promulgato dal quarto re della mwacodinastia Joseon, mwacsSejong il Grande nel mwacwXV secolo.
Fu completato a cavallo tra il 1443 e il 1444 e pubblicato due anni dopo nel documento mwac4mwac8Hunminjeongeum, da cui l'alfabeto prese il nome. Il giorno di pubblicazione dello mwadaHunminjeongeum, il 9 ottobre, in Corea del Sud è il "giorno dello hangŭl", festa nazionale fino al 1991. Il suo equivalente in Corea del Nord è il 15 gennaio.
Secondo una vecchia leggenda re Sejong disegnò i caratteri ispirandosi ad un reticolo intricato, tuttavia la leggenda fu smentita nel 1940 a seguito del ritrovamento dello scritto mwadiHunminjeongeum Haerye (spiegazioni ed esempi dell'alfabeto coreano), datato 1446, in cui viene spiegata la logica alla base della scelta delle forme dei caratteri.
Re Sejong disse di aver creato lo hangŭl perché i caratteri cinesi (hanja) usati per rendere per scritto il coreano parlato erano inaccurati nel riprodurre esattamente i suoni e difficili da imparare per la gente comune. Da qui il nome mwaduHunminjeongeum, che nell'antico sino-coreano significava "i suoni adatti per l'istruzione delle persone". All'epoca solo i maschi delle famiglie aristocratiche (mwadyYangban) venivano istruiti a leggere e scrivere gli hanja; questo rendeva la grandissima maggioranza dei coreani degli analfabeti di fatto. Lo hangŭl trovò una grande opposizione da parte delle classi colte, che rivendicavano gli hanja come l'unico sistema di scrittura legittimo. La protesta di Choe Manri e di altri mwadgconfuciani nel 1444 ne fu un esempio.
Il governo prese successivamente le distanze dallo hangŭl. Re mwadoYeonsangun, il decimo della dinastia, nel 1504 proibì che lo hangŭl venisse studiato e usato. Lo hangŭl rimase il sistema di scrittura usato dalle donne e dalle persone non istruite.
Nel tardo mwadwXIX secolo il nazionalismo coreano, riacceso dai tentativi del mwad0Giappone di sganciare la Corea dalla sfera di influenza della Cina, vide nello hangŭl un simbolo nazionale. A seguito della mwad4Riforma Gabo (갑오 개혁), promossa da alcuni politici pro-giapponesi, lo hangŭl nel 1894 fu adottato in documenti ufficiali. Dopo l'annessione della Corea da parte del Giappone nel 1910 lo hangŭl fu insegnato per un breve periodo nelle scuole, ma fu successivamente bandito in ossequio alla politica giapponese dell'mwad8assimilazione culturale delle popolazioni dei territori conquistati.
La Corea, dopo aver riottenuto l'indipendenza dal Giappone nel 1945, adottò lo hangŭl come suo alfabeto ufficiale. Alcune élite avrebbero preferito mantenere un sistema misto simile a quello giapponese, che usasse gli hanja per i sostantivi, ma questo utilizzo misto è andato via via decrescendo. Oggi l'utilizzo degli hanja in normali documenti e pubblicazioni è relativamente raro.
Nel 2014 è stato istituito a mwaeiSeul il mwaemNational Hangeul Museum.
Jamo
I mwaecmwaegjamo (자모; hanja: 字母) o mwaeknassori (낱소리) sono le singole mwaeolettere che compongono i caratteri dello hangŭl. mwaesJa significa "lettera" o "carattere", mwaewmo significa "madre", il nome sta quindi ad indicare che i mwae0jamo sono gli elementi di base da cui si generano i caratteri.
Esistono 51 mwae8jamo, di cui 24 sono equivalenti alle lettere dell'alfabeto latino. Gli altri 27 sono raggruppamenti di due o (raramente) tre mwafajamo. Dei 24 mwafejamo semplici, quattordici sono consonanti (mwafija-eum 자음, 子音: letteralmente "suoni figli") e dieci sono vocali (mwafmmo-eum 모음, 母音: letteralmente "suoni madri"). 5 consonanti sono raddoppiate per produrre l'equivalente suono doppio e 11 raggruppamenti sono coppie di consonanti diverse. I dieci mwafqjamo vocalici formano per combinazione 11 dittonghi:
• 14 consonanti semplici: ㄱㄴㄷㄹㅁㅂㅅㅇㅈㅊㅋㅌㅍㅎ, cui si aggiungono le obsolete ㅿㆁㆆㅱㅸㆄ
• 5 consonanti doppie: ㄲㄸㅃㅆㅉ, cui si aggiungono le obsolete ㅥㆀㆅㅹ
• 11 raggruppamenti di consonanti ㄳㄵㄶㄺㄻㄼㄽㄾㄿㅀㅄ, cui si aggiungono gli obsoleti ㅦㅧㅨㅪㅬㅭㅮㅯㅰㅲㅳㅶㅷㅺㅻㅼㅽㅾㆂㆃ, e gli obsoleti raggruppamenti tripli ㅩㅫㅴㅵ
• 6 vocali semplici: ㅏㅓㅗㅜㅡㅣ, cui si aggiunge l'obsoleta ㆍ
• 4 vocali semplici iotizzate: ㅑㅕㅛㅠ
• 11 dittoghi: ㅐㅒㅔㅖㅘㅙㅚㅝㅞㅟㅢ, cui si aggiungono gli obsoleti ㆎㆇㆈㆉㆊㆋㆌ
Quattro mwaf0jamo vocalici sono derivati dai corrispondenti mwaf4jamo semplici per aggiunta di un trattino che sta ad indicare iotizzazione, ovvero che la vocale è preceduta da una mwagai breve (mwagetrascritta come mwagiy): ㅑ mwagmya, ㅕ mwagqyeo, ㅛ mwaguyo e ㅠ mwagyyu. Questi quattro mwagcjamo sono considerati appartenenti al gruppo dei 24 mwaggjamo fondamentali, dato che il trattino da solo non rappresenta il suono mwagki breve. Non esiste infatti un mwagojamo per tale suono.
Tra le consonanti semplici, ㅊ mwagwchieut, ㅋ mwag0kieuk, ㅌ mwag4tieut e ㅍ mwag8pieup sono i corrispondenti suoni aspirati rispettivamente di ㅈ mwahajieut, ㄱ mwahegiyeok, ㄷ mwahidigeut e ㅂ mwahmbieup; sono formati dal mwahqjamo della consonante da cui derivano con l'aggiunta di un trattino orizzontale aggiuntivo che sta ad indicare l'aspirazione del suono.
Le consonanti doppie consistono di due segni identici appaiati orizzontalmente e rappresentano il rafforzamento del suono in maniera analoga a come avviene per le consonanti doppie nella lingua italiana. Sono ㄲ mwahyssang-giyeok (kk: mwahcssang- 쌍 "doppio"), ㄸ mwahgssang-digeut (tt), ㅃ mwahkssang-bieup (pp), ㅆ mwahossang-siot (ss) e ㅉ mwahsssang-jieut (jj).
Nel combinarsi a formare una sillaba, ciascun mwah0jamo può occupare tre posizioni
• iniziale (초성, mwaia初聲 mwaiechoseong): è la consonante che precede la vocale, può essere anche doppia; la mancanza di un suono consonante iniziale è rappresentata dal mwaiijamo muto ᄋ. Si trova in alto, a sinistra o nell'angolo in alto a sinistra della sillaba
• mediale (중성, mwaiq中聲 mwaiujungseong): è la vocale o il dittongo della sillaba. Si trova a destra o al centro della sillaba se c'è un mwaiyjamo finale, in assenza del mwaicjamo finale è a destra o in fondo alla sillaba.
• finale (종성, mwaik終聲 mwaiojongseong): è la consonante che chiude la sillaba; il mwaisjamo ᄋ in questa posizione non è muto, ma rappresenta un suono analogo al suono mwaiwng della lingua inglese; le sole consonanti doppie che occupano questa posizione sono ᆻ (ss) e ᆩ (kk). Si trova in fondo, a destra o nell'angolo in fondo a destra della sillaba.
La forma dei jamo
I singoli caratteri degli alfabeti possono rappresentare mwajamorfemi (come nella mwajelingua cinese) o sillabe (come nel mwajikatakana giapponese). Lo hangŭl va oltre questo punto, dato che la forma del carattere è in corrispondenza con la pronuncia stessa del suono; nella forma di ciascun mwajmjamo consonante sono infatti codificati il punto di articolazione (mwajqlabiale, mwajucoronale, mwajyvelare, mwajcglottale) e il modo di articolazione (mwajgplosivo, mwajknasale, mwajosibilante, mwajsaspirato) del suono, nella forma di ciascun mwajwjamo vocale l'eventuale iotizzazione e l'addolcimento.
Ad esempio, il mwaj4jamo ㅌ (mwaj8t) si compone di tre tratti, ciascuno con un suo significato: il tratto in alto indica che la consonante è plosiva (come ㄱ mwakag, ㄷ mwaked, ㅂ mwakib, ㅈ mwakmj); il tratto centrale indica che il suono è aspirato (come ㅎ mwakqh, ㅋ mwakuk, ㅍ mwakyp, ㅊ mwakcch); il terzo tratto (verticale e orizzontale in fondo, sono un unico segno curvo) indicano un suono coronale (come ㄴ mwakgn, ㄷ mwakkd, ㄹ mwakol).
Nei mwakwjamo vocalici la iotizzazione era rappresentata da un punto, oggi un trattino breve aggiuntivo; un tratto verticale supplementare rappresenta l'addolcimento del suono (analogo a quello reso in mwak0lingua tedesca dalla mwak4dieresi), derivando ㅐ [ε], ㅔ [e], ㅚ [ø], ㅟ [wi] rispettivamente da ㅏ [a], ㅓ [ʌ], ㅗ [o], ㅜ [u].
Benché la struttura dello hangŭl sia molto descrittiva, ai fini pratici si comporta come un normale alfabeto; il mwalgjamo ㅌ ad esempio non viene interpretato come "consonante aspirata plosiva coronale" ma semplicemente come mwalkt. Similmente, il carattere ㅔ viene visto nella sua interezza come mwaloe.
Nella sua versione originale, lo hangŭl impiegava anche dei mwalwsegni diacritici per indicare il mwal0tono della sillaba. Nella scrittura verticale, una sillaba in tono alto era contrassegnata da un punto (·) alla sua sinistra, due punti (:) indicavano invece un tono ascendente. Questi segni oggi non sono più usati.
La relazione tra la forma ed il significato dei mwal8jamo viene spiegata nel mwamaHunminjeongeum Haerye. Le consonanti sono disegnate per descriverne la pronuncia, le vocali sono disegnate per descrivere a quale classe appartengono - la lingua coreana è contraddistinta dal fenomeno dell'mwamearmonia vocalica come la mwamilingua ungherese e quella mwammfinlandese.
Le consonanti
• mwam0consonante velare (아음, 牙音 mwam4a-eum):
• ㄱ mwaneg [k], ㅋ mwanmk [kʰ]
• Forma base: ㄱ rappresenta la vista laterale della lingua, sollevata verso il palato molle. ㅋ deriva da ㄱ per aggiunta di un tratto aggiuntivo che indica il suono aspirato.
• mwancconsonante coronale (설음, 舌音 mwangseol-eum):
• ㄴ mwansn [n], ㄷ mwan0d [t], ㅌ mwan8t [tʰ], ㄹ mwaoer/mwaoil
• Forma base: ㄴ rappresenta la vista laterale della lingua, la cui punta tocca l'interno della mwaoqgengiva superiore. Il tratto superiore di ㄷ rappresenta il contatto con il palato anteriore, il tratto supplementare in ㅌ indica che il suono è aspirato; il tratto superiore di ㄹ rappresenta il movimento battente della lingua.
• mwaoyconsonante bilabiale (순음, 唇音 mwaocsun-eum):
• ㅁ mwaoom [m], ㅂ mwaowb [p], ㅍ mwao4p [pʰ]
• Forma base: ㅁ rappresenta il contorno delle labbra. La parte superiore di ㅂ rappresenta lo "scoppio" della mwapeb, il tratto superiore di ㅍ indica che il suono è aspirato.
• mwapmconsonante sibilante (치음, 齒音 mwapqchieum):
• ㅅ s [s̬], ㅈ j [c], ㅊ ch [cʰ]
• Forma base: ㅅ originariamente a forma di cuneo ʌ , senza lo svolazzo superiore, rappresenta una vista laterale dei denti. Il tratto superiore di ㅈ rappresenta il contatto con il palato anteriore, il tratto aggiuntivo in ㅊ indica che il suono è aspirato.
• mwapwconsonante glottale (후음, 喉音 mwap0hueum):
• ㅇ mwaqang [ʔ, ŋ], ㅎ mwaqih [h]
• Forma base: ㅇ rappresenta il contorno della gola. Originariamente vi erano due lettere distinte: un semplice cerchio per il suono muto e il cerchio col trattino verticale ㆁ per il suono nasale [ŋ]. Un mwaqyjamo oggi obsoleto è ㆆ, in cui il tratto orizzontale è analogo a quello di ㄱ, ㄷ, e ㅈ; da esso deriva ㅎ, in cui il tratto aggiuntivo indica che il suono è aspirato.
Le vocali
I mwaqkjamo delle vocali sono composti da tre elementi
• una linea orizzontale che rappresenta la Terra e l'essenza dello yin
• un punto che rappresenta il Sole nel cielo e l'essenza dello yang, che, scritto con un pennello, si è evoluto in un breve trattino
• un tratto verticale che rappresenta l'essere umano in posizione eretta, mediatore neutrale tra i due cardini
A questi elementi base sono stati aggiunti altri punti - oggi evoluti in trattini - per rappresentare suoni derivati.
• Vocali semplici
• mwarkjamo orizzontali: rappresentano vocali posteriori
• ㅗ mwarwo
• ㅜ mwar4u
• ㅡ mwasaeu (mwaseŭ)
• mwasmjamo verticali: rappresentavano vocali anteriori (il suono ㅓ mwasqeo col tempo è migrato nella parte posteriore)
• ㅏ mwasca
• ㅓ mwaskeo (mwasoŏ)
• ㅣ mwaswi
• mwas4jamo composti: lo hangŭl non ha mai avuto una mwas8w (mwatau breve), se non in parole sino-coreane e non vi è mai stato bisogno di un carattere per rappresentarla, dato che il suono [w] compare nei suoni composti [wo] e [wa] e viene reso da una mwatqu o mwatuo posta prima di mwatyeo o mwatca rispettando l'armonia vocale negli abbinamenti: mwatgyin ㅜ con mwatkyin ㅓ; mwatoyang ㅗ con mwatsyang ㅏ:
• ㅘmwat4 mwat8mwauawa = ㅗmwaue mwauimwaumo + ㅏmwauq mwauumwauya
• ㅝmwaug mwaukmwauowo = ㅜmwaus mwauwmwau0u + ㅓmwau4 mwau8mwavaeo
• ㅙmwavi mwavmmwavqwae = ㅗmwavu mwavymwavco + ㅐmwavg mwavkmwavoae
• ㅞmwavw mwav0mwav4we = ㅜmwav8 mwawamwaweu + ㅔmwawi mwawmmwawqe
I mwawyjamo composti che terminano in ㅣ mwawci erano invece in origine dei dittonghi; col tempo molti di essi sono evoluti in singole vocali addolcite:
• ㅐmwaww mwaw0mwaw4ae = ㅏmwaw8 mwaxamwaxea + ㅣmwaxi mwaxmmwaxqi
• ㅔmwaxy mwaxcmwaxge = ㅓmwaxk mwaxomwaxseo + ㅣmwaxw mwax0mwax4i
• ㅙmwaya mwayemwayiwae = ㅘmwaym mwayqmwayuwa + ㅣmwayy mwaycmwaygi
• ㅚmwayo mwaysmwaywoe = ㅗmway0 mway4mway8o + ㅣmwaza mwazemwazii
• ㅞmwazq mwazumwazywe = ㅝmwazc mwazgmwazkwo + ㅣmwazo mwazsmwazwi
• ㅟmwaz4 mwaz8mwa0awi = ㅜmwa0e mwa0imwa0mu + ㅣmwa0q mwa0umwa0yi
• ㅢmwa0g mwa0kmwa0oui = ㅡmwa0s mwa0wmwa00eu + ㅣmwa04 mwa08mwa1ai
• vocali iotizzate: non essendoci un mwa1ijamo per la mwa1my (mwa1qi breve), la iotizzazione è rappresentata dal raddoppio dei trattini uniti alla linea principale
• ㅑmwa1c mwa1gmwa1kya da ㅏ mwa1o mwa1smwa1wa
• ㅕmwa14 mwa18mwa2ayeo da ㅓ mwa2e mwa2imwa2meo
• ㅛmwa2u mwa2ymwa2cyo da ㅗ mwa2g mwa2kmwa2oo
• ㅠmwa2w mwa20mwa24yu da ㅜ mwa28 mwa3amwa3eu
• ㅒmwa3m mwa3qmwa3uyae da ㅐ mwa3y mwa3cmwa3gae
• ㅖmwa3o mwa3smwa3wye da ㅔ mwa30 mwa34mwa38e
Nella lingua coreana all'epoca dell'ideazione dello hangŭl l'armonia vocale era molto più presente che nel coreano attuale. Le vocali erano distinte in gruppi armonici descritti in termini di mwa4eyin e mwa4iyang. Parole la cui radice ha vocali mwa4myang venivano declinate usando desinenze aventi vocali mwa4qyang e analogamente succedeva per le parole la cui radice ha vocali mwa4uyin.
La vocale ㅣ mwa4ci è neutra e può accompagnarsi a vocali di entrambi i gruppi. Le vocali mwa4gyin sono ㅡ, ㅜ e ㅓ (mwa4keu, u e mwa4oeo) i cui trattini secondari vanno in basso o a sinistra. Le vocali mwa4syang sono ㅗ,ㅏ e l'obsoleto ㆍ (mwa4wo, mwa40a e [ə]) i cui trattini secondari vanno in alto o a destra.
La teoria di Ledyard sulle consonanti
Esistono diverse teorie su quali fonti possano aver ispirato re Sejong nella creazione dello hangŭl. Benché nessuna di esse sia ampiamente accettata, il professor Gari Ledyard della Columbia University pensa che cinque consonanti possano essere derivate dall'alfabeto mwa5imongolo mwa5mphagspa della mwa5qdinastia Yuan e le restanti lettere come descritto nello mwa5uHunminjeongeum.
Secondo lo mwa5cHunminjeongeum, re Sejong creò lo hangŭl modificando i caratteri 古篆 "mwa5gGǔ". Tale nome potrebbe derivare da 蒙古 mwa5kMěnggǔ, "mongolo" e 古篆 essere un'abbreviazione di 蒙古篆字 "caratteri mongoli per i sigilli", che era una variante formale dell'alfabeto phagspa adattato per somigliare ai "caratteri per sigilli" dei cinesi. Nel palazzo reale c'erano certamente dei manoscritti in alfabeto phagspa e diversi dei ministri di re Sejong lo conoscevano bene.
Se questo fosse vero, la reticenza di re Sejong sulle origini mongole dello hangŭl potrebbe essere spiegata alla luce delle relazioni della Corea con la Cina dei mwa5sMing dopo la caduta della dinastia Yuan e il disprezzo delle classi colte per lo hangŭl, dato che i mongoli erano considerati da loro "barbari".
Secondo Ledyard le cinque lettere furono semplificate graficamente in modo da poter essere adattate nelle sillabe e modificate per poterne derivare le corrispondenti consonanti plosive aspirate ㅋ,ㅌ,ㅍ e ㅊ. A differenza quindi della spiegazione tradizionale, le consonanti non plosive (mwa50ng, ㄴ,ㅁ e ㅅ) sarebbero state derivate togliendo la parte superiore delle cinque consonanti. È plausibile che ㅁ possa derivare da ㅂ per rimozione della parte superiore, non è invece chiaro come possa accadere l'inverso, ovvero che ㅂ derivi da ㅁ, dato che ㅂ è dissimile dalle altre consonanti plosive.
Anche la spiegazione del carattere mwa58ng di Ledyard differisce dalla spiegazione tradizionale. Molte parole cinesi iniziano con un suono mwa6ang ma in Cina nel XV secolo mwa6eng era una sillaba muta o pronunciata [ŋ] ed era muta nelle parole di origine cinese usate nel coreano. Inoltre la forma di mwa6mng - una linea verticale ottenuta per rimozione del tratto superiore di ㄱ - sarebbe stata troppo simile alla vocale ㅣ mwa6qi. Re Sejong quindi risolse l'ambiguità aggiungendo il tratto verticale al simbolo di sillaba muta ㅇ creando ᇰ per rappresentare [ŋ] in fondo alla sillaba e un silenzio all'inizio. La distinzione tra ㅇ e ᇰ andò poi persa in favore dell'ultimo dei due.
Inoltre, la composizione dei caratteri obsoleti ᇢ, ᇦ, ᇴ (mwa6cw, v, f) per aggiunta di un cerchio sotto ㅁ, ㅂ, ㅍ (mwa6gm, b, p) è simile a come nel phagspa viene aggiunto un piccolo svolazzo chiuso sotto tre varianti della lettera mwa6kh.
Infine, la maggior parte delle lettere base dello hangŭl erano semplici forme geometriche, almeno in origine, ma ㄷ mwa6sd ha sempre avuto una piccola sporgenza nell'angolo in alto a sinistra come il mwa6wd phagspa, a sua volta forse derivante dalla mwa60d mwa64tibetana, ད.
L'ordine alfabetico dei jamo
L'ordine alfabetico dello hangŭl non mescola consonanti e vocali come fanno ad esempio gli alfabeti mwa7ilatino e mwa7mcirillico. L'ordine è invece quello degli alfabeti indiani, prima le consonanti velari, poi le coronali, poi le labiali, poi le sibilanti, eccetera. Tuttavia, le consonanti precedono le vocali, a differenza di quanto avviene nel mwa7qsanscrito e nel mwa7utibetano.
L'ordine alfabetico moderno fu stabilito da Choi Sejin nel 1527, prima che venissero a crearsi i mwa7gjamo delle consonanti doppie e venisse persa la distinzione tra ㅇ e ㆁ. Quando i governi della Corea del Nord e della Corea del Sud regolarizzarono l'uso dello hangŭl nei rispettivi stati, ordinarono le lettere in modo diverso; i coreani del sud raggruppano le lettere simili, quelli del nord mettono le consonanti doppie in fondo.
Corea del Sud
L'attuale ordine alfabetico dei mwa7sjamo delle consonanti è
ㄱ ㄲ ㄴ ㄷ ㄸ ㄹ ㅁ ㅂ ㅃ ㅅ ㅆ ㅇ ㅈ ㅉ ㅊ ㅋ ㅌ ㅍ ㅎ
I mwa74jamo delle consonanti doppie vengono posti immediatamente dopo il mwa78jamo semplice da cui derivano; non c'è distinzione tra il ㅇ nasale e quello muto.
L'ordine dei mwa8ejamo delle vocali è
ㅏ ㅐ ㅑ ㅒ ㅓ ㅔ ㅕ ㅖ ㅗ ㅘ ㅙ ㅚ ㅛ ㅜ ㅝ ㅞ ㅟ ㅠ ㅡ ㅢ ㅣ
Ogni vocale è seguita dalle sue forme derivate: quella addolcita (+ mwa8qi), poi quella iotizzata, poi quella addolcita e iotizzata. I dittonghi che iniziano per mwa8uw sono ordinati come fossero combinazioni di due caratteri.
Corea del Nord
L'ordine alfabetico usato in Corea del Nord è più simile a quello antico.
L'attuale ordine alfabetico dei mwa8kjamo delle consonanti è
(nullo) ㄱ ㄴ ㄷ ㄹ ㅁ ㅂ ㅅ ㅇ ㅈ ㅊ ㅋ ㅌ ㅍ ㅎ ㄲ ㄸ ㅃ ㅆ ㅉ (ㅇ muto)
Il primo ㅇ è il suono nasale ㅇ mwa8wng in chiusura di sillaba. Lo ㅇ usato in posizione iniziale invece viene dopo ㅉ, perché è solo un segnaposto muto. Una sillaba senza consonante finale tuttavia viene prima di ogni combinazione con un mwa80jamo in posizione finale, pertanto precede nell'ordine la sillaba simile ma con un ㄱ finale.
tutte le "nuove" lettere, ovvero i mwa88jamo delle consonanti doppie, sono posti in fondo all'alfabeto, in modo da non alterare l'ordine tradizionale del resto dell'alfabeto.
L'ordine dei mwa9ejamo delle vocali è
ㅏ ㅑ ㅓ ㅕ ㅗ ㅛ ㅜ ㅠ ㅡ ㅣ ㅐ ㅒ ㅔ ㅖ ㅚ ㅟ ㅢ ㅘ ㅝ ㅙ ㅞ
Tutti i mwa9qjamo composti da due e tre tratti, compresi i vecchi dittonghi ㅐ e ㅔ, sono posti dopo le vocali fondamentali, mantenendo l'ordine alfabetico di Choi Sejin.
I nomi dei jamo
L'mwa9ga-b-c dello hangŭl si chiama mwa9kganada (가나다 순), dal nome dei primi tre mwa9ojamo (mwa9sg, mwa9wn, e mwa90d). I nomi dei mwa94jamo furono coniati da Choi Sejin nel 1527. La Corea del Nord ha standardizzato i nomi quando ha fatto dello hangŭl il suo alfabeto ufficiale.
Le consonanti
Le consonanti moderne hanno un nome composto da due sillabe, con la consonante che compare sia all'inizio che alla fine del nome:
| Jamo | nome sudcoreano | nome nordcoreano |
|---|---|---|
| ㄱ | giyeok (기역) | kiŭk (기윽) |
| ㄴ | nieun (니은) | nieun (니은) |
| ㄷ | digeut (디귿) | tiŭt (디읃) |
| ㄹ | rieul (리을) | rieul (리을) |
| ㅁ | mieum (미음) | mieum (미음) |
| ㅂ | bieup (비읍) | bieup (비읍) |
| ㅅ | siot (시옷) | siŭt (시읏) |
| ㅇ | ieung (이응) | ieung (이응) |
| ㅈ | jieut (지읒) | jieut (지읒) |
| ㅊ | chieut (치읓) | chieut (치읓) |
| ㅋ | kieuk (키읔) | kieuk (키읔) |
| ㅌ | tieut (티읕) | tieut (티읕) |
| ㅍ | pieup (피읖) | pieup (피읖) |
| ㅎ | hieut (히읗) | hieut (히읗) |
La maggior parte dei mwbcgjamo (tutti in Corea del Nord, tutti tranne tre in Corea del Sud, dove i nomi sono più simili a quelli originali) hanno nomi il cui formato è del tipo mwbcklettera + mwbcoi + mwbcseu + mwbcwlettera. Ad esempio, Choi Sejan descrisse il suono di 비읍 mwbc0bieup usando gli mwbc4hanja 非 (mwbc8bi) e 邑 (mwbdaeup). I nomi di mwbdeg, mwbdid e mwbdms fecero eccezione perché non esistono mwbdqhanja per i suoni mwbdueuk, mwbdyeut e mwbdceus, furono pertanto scelti 役 mwbdgyeok, 末 mwbdkkkeut e 衣 mwbdoos.
Choi diede a mwbdwj, mwbd0ch, mwbd4k, mwbd8t, mwbeap e mwbeeh dei nomi monosillabici, ovvero mwbeiji, mwbemchi, mwbeqki, mwbeuti, mwbeypi e mwbechi dato che, secondo le istruzioni dello mwbegHunminjeongeum, queste lettere non sarebbero dovute essere usate in posizione finale. Tuttavia dopo la riforma ortografica del 1933, che consente ad ogni mwbekjamo consonante di essere usato in posizione finale, i nomi furono cambiati nella forma attuale.
I mwbesjamo delle consonanti doppie aggiungono il prefisso 쌍 mwbewssang ("doppio" o "gemello") in Corea del Sud e 된 mwbe0doen (mwbe4o chiusa, "forte") in Corea del Nord
| Jamo | nome sudcoreano | nome nordcoreano |
|---|---|---|
| ㄲ | ssanggiyeok (쌍기역) | doengieuk (된기윽) |
| ㄸ | ssangdigeut (쌍디귿) | doendieut (된디읃) |
| ㅃ | ssangbieup (쌍비읍) | doenbieup (된비읍) |
| ㅆ | ssangsiot (쌍시옷) | doensieut (된시읏) |
| ㅉ | ssangjieut (쌍지읒) | doenjieut (된지읒) |
In Corea del Nord, un modo alternativo di indicare i mwbhujamo è usare la forma mwbhylettera + mwbhceu (ㅡ), per esempio 그 mwbhggeu è il nome del mwbhkjamo ㄱ, 쓰 mwbhosseu è il nome del mwbhsjamo ㅆ, e così via.
Le vocali
Le vocali hanno per nome semplicemente il suono della vocale stessa, scritto facendolo precedere dall'iniziale muta ㅇ
| Jamo | nome | Jamo | nome | Jamo | nome |
|---|---|---|---|---|---|
| ㅏ | a (아) | ㅖ | ye (예) | ㅝ | wo (워) |
| ㅐ | ae (애) | ㅗ | o (오) | ㅞ | we (웨) |
| ㅑ | ya (야) | ㅘ | wa (와) | ㅟ | wi (위) |
| ㅒ | yae (얘) | ㅙ | wae (왜) | ㅠ | yu (유) |
| ㅓ | eo (어) | ㅚ | oe (외) | ㅡ | eu (으) |
| ㅔ | e (에) | ㅛ | yo (요) | ㅢ | ui (의) |
| ㅕ | yeo (여) | ㅜ | u (우) | ㅣ | i (이) |
Jamo obsoleti
Molti mwbnmjamo sono oggi obsoleti. Tra questi vi sono quelli che descrivono suoni oggi scomparsi dalla lingua nonché una serie di simboli che descrivevano suoni cinesi mai usati nella lingua coreana. Quelli più frequenti su scritture antiche sono i seguenti:
• ㆍ o 丶; mwbnyƏ (mwbncarae-a 아래아 "mwbnga inferiore"): pronunciato come [ʌ], simile al moderno mwbnoeo. mwbnsmwbnwmwbn0Ə era scritta isolata o nel dittongo ㆎ mwbn4area-ae. La parola mwbn8ahƏ ("bambino"), originariamente scritta usando questo mwboajamo è cambiata in mwboeai (아이). Aveva la sua versione dittongo,ᆝ */jʌ/, che si scriveva accanto alla consonante.
• ㅿ mwbomz (mwboqbansios 반시옷): un suono abbastanza insolito, forse [ʝ͂] (una consonante nasale fricativa sonora). (Se il vostro browser non la visualizza, ha la forma di un piccolo triangolo equilatero).
• ㆆ ' (mwbocyeorin hieuh 여린 히읗 "hieuh debole" o mwbogdoen ieung 된 이응 "ieung forte"): una consonante glottale intermedia tra la mwbokh aspirata ㅎ e il segno muto ㅇ.
• ㆁ mwbosng (mwbowyet-ieung 옛이응): il mwbo0jamo per il suono [ŋ], oggi evoluto in ㅇ mwbo8ieung.
• ㅸ mwbpeβ (mwbpigabyeoun bieup 가벼운 비읍): rappresenta il suono [f]. Si presenta come un digrafo di mwbpqbieup e mwbpuieung, ma la sua origine potrebbe essere più complessa. Altri tre mwbpyjamo obsoleti sono simili: ᇢ mwbpcw ([w] or [m]), ᇴ mwbpgf, e ㅹ mwbpkff [v̤].
Due mwbpwjamo doppi sono oggi obsoleti:
• ㆅ mwbp8x (mwbqassanghieuh 쌍히읗 "doppio mwbqehieuh"): [ɣ̈ʲ] o [ɣ̈]. G di mwbqqgalera, ma senza contatto tra organi (o, se si pensa come una "h" raddoppiata, è un'aspirazione lunga) e si ritrovava sempre prima di ㅕ.
• ㆀ (mwbqyssang-ieung 쌍이응 "doppio mwbqcieung")
Nel sistema hangŭl originale, i mwbqkjamo doppi erano usati per rappresentare alcune consonanti cinesi sonore non presenti nelle parole della lingua coreana. Solo successivamente sarebbero stati usati per rappresentare le consonanti doppie della lingua coreana.
Le consonanti sibilanti ("dentali") furono modificate per rappresentare le due serie delle sibilanti cinesi, mwbqsalveolari e mwbqwretroflesse, tuttavia una distinzione di questo genere non è mai esistita in coreano ed era quasi del tutto scomparsa dal cinese parlato nelle regioni settentrionali. I mwbq0jamo che rappresentano suoni alveolari erano allungati a sinistra, mentre i retroflessi erano allungati a destra
| consonanti originali | ㅅ | ㅆ | ㅈ | ㅉ | ㅊ |
|---|---|---|---|---|---|
| Chidu-eum (sibilante alveolare) | ᄼ | ᄽ | ᅎ | ᅏ | ᅔ |
| Jeongchi-eum (sibilante retroflessa) | ᄾ | ᄿ | ᅐ | ᅑ | ᅕ |
Esisteva una vocale presente anche nell’inglese moderno e rappresentata da un punto, mwbsgᆞ, oggi pronunciata /ɒ/ (mwbskvocale posteriore aperta arrotondata, è la versione ancora più aperta di /ɔ/). Questa vocale è ancora presente nella lingua della provincia sudcoreana mwbsoJeju. La pronuncia arcaica tuttavia era probabilmente */ʌ/ (labbra non arrotondate) e la romanizzazione è “ə” (una romanizzazione alternativa fa uso della chiocciola, @).
Vi sono infine alcuni gruppi di consonanti scomparsi dalla lingua, quali ㅴ mwbswbsg e ㅵ mwbs0bsd nonché alcuni dittonghi usati solo per rappresentare vocali mediali cinesi quali ㆇ, ㆈ, ㆊ e ㆋ.
Alcuni dei suoni rappresentati dai mwbs8jamo obsoleti continuano ad esistere in alcuni dialetti della lingua coreana.
Le sillabe
Fatta eccezione per alcune mwbtcparticelle grammaticali usate agli albori dello hangŭl, nessun mwbtgjamo compare isolato nelle parole coreane. I mwbtkjamo sono invece combinati graficamente in mwbtosillabe. Ogni sillaba deve avere almeno una consonante iniziale e una vocale; quando una sillaba non ha un suono consonante iniziale, viene usato il mwbtsjamo muto ㅇ come segnaposto (es. 우유 mwbtwu-yu, "latte"). Non è invece necessario mettere alcun segnaposto alle sillabe che non hanno una consonante in posizione finale.
Ogni sillaba si compone di due o tre mwbt4jamo:
• una consonante semplice o doppia, o una coppia di consonanti, o il segnaposto muto ㅇ + una vocale o un dittongo
• una consonante semplice o doppia, o una coppia di consonanti, o il segnaposto muto ㅇ + una vocale o un dittongo + una consonante semplice o doppia, o una coppia di consonanti
La posizione dei mwbumjamo nella sillaba segue alcune regole:
• i componenti dei mwbuyjamo complessi (coppie di consonanti o dittonghi, es. ㅄ o ㅝ) si leggono da sinistra a destra
• le vocali il cui mwbugjamo è verticale vengono scritte a destra del mwbukjamo iniziale (es. ㅂ mwbuob + ㅐ mwbusae = 배 mwbuwbae)
• le vocali il cui mwbu4jamo è orizzontale vengono scritte sotto al mwbu8jamo iniziale (es. ㅂ mwbvab + ㅜ mwbveu = 부 mwbvibu)
• quando il mwbvqjamo della vocale ha lunghi tratti sia orizzontali che verticali, si snoda attorno al mwbvujamo iniziale, in basso a destra (es. ㄱ mwbvyg + ㅟ mwbvcwi = 귀 mwbvggwi)
• il mwbxajamo finale, quando c'è, viene posto in fondo; si chiama 받침 mwbxebatchim "pavimento"
• i mwbxmjamo nelle sillabe vengono sempre scritti in ordine fonetico: iniziale, centrale, finale
• le sillabe la cui vocale è un mwbxujamo orizzontale vengono scritte dall'alto in basso, es. 읍 mwbxyeup
• le sillabe la cui vocale è un mwbxgjamo verticale o "avvolgente" vengono scritte in senso orario, es. 쌍 mwbxkssang, 된 mwbxodoen
• se il mwbxwjamo finale è una coppia di consonanti, la si scrive da sinistra a destra, es. 밟 mwbx0balp
Il blocco deve essere proporzionato - deve poter essere inscritto in un quadrato - e l'aspetto deve ricordare quello di un mwbzohanja; all'occhio di chi non conosce lo hangŭl, una sillaba può essere confusa con un ideogramma.
Escludendo i mwbzwjamo obsoleti, esistono 11.571 sillabe possibili.
Si conobbe all'inizio del mwbz4XX secolo un movimento minoritario che propugnava l'eliminazione delle sillabe e la scrittura dei mwbz8jamo su un'unica riga, in maniera analoga agli alfabeti occidentali, ma tale movimento non ebbe un grande supporto. La struttura a blocchi sillabici rende lo hangŭl molto comodo da leggere, dato che ogni sillaba ha una propria forma distintiva che viene facilmente memorizzata; molte persone di lingua madre cinese e coreana trovano la lettura delle parole in alfabeto latino meccanica come l'interpretazione del mwbaacodice Morse.
Ortografia
Fino al XX secolo non esisteva un'ortografia ufficiale dello hangŭl. Per via delle legature, dell'assimilazione delle consonanti e delle diverse varianti dialettali, una parola coreana poteva essere scritta in modi diversi. Re Sejong preferì un'ortografia morfo-fonemica (ovvero basata sul ruolo grammaticale delle parole) piuttosto che una puramente fonemica (ovvero basata solo sulla rappresentazione dei suoni pronunciati). Agli inizi, lo hangŭl era trascritto principalmente in modo fonemico, tuttavia col passare dei secoli l'ortografia divenne parzialmente morfo-fonemica, prima nei sostantivi e poi nei verbi, come lo è oggi.
• pronuncia e trascrizione:
[mo.tʰa.nɯn.sa.ɾa.mi] mwbaguna persona che non può
• ortografia fonemica: 모타는사라미 /mo.tʰa.nɯn.sa.la.mi/
• ortografia morfo-fonemica: 못하는사람이 |mos.ha.nɯn.sa.lam.i |
mwbbamwbbe못-하-는 mwbbimos-ha-neun "non può" (attributo) + 사람-이 mwbbmsa-ram-i "persona" (soggetto)
Dopo la "riforma Gabo" del 1894, la mwbbudinastia Joseon e successivamente l'mwbbyimpero coreano iniziarono a scrivere tutti i documenti ufficiali in hangŭl. Sotto la direzione governativa venne discusso il corretto uso dell'alfabeto, ortografia compresa, fino a quando la Corea non venne annessa dal Giappone nel 1910.
Il governatorato giapponese optò per un sistema di scrittura misto hanja-hangŭl, concettualmente simile al sistema di scrittura giapponese. Il governo rivide le regole di ortografia - allora relativamente fonemiche - nel 1911, nel 1921 e nel 1930.
Nel 1933 la mwbbkHangul Society (fondata da Ju Si-gyeong) annunciò una proposta per una riforma dell'ortografia in senso morfo-fonemico, tale riforma divenne la base delle ortografie contemporanee adottate in Corea del Nord e in Corea del Sud, che rividero successivamente le loro ortografie dopo la separazione.
Il testo guida per l'ortografia dello hangŭl è lo mwbbwHangeul machumbeop, la cui ultima revisione in Corea del Sud è stata pubblicata nel 1988 dal locale ministero dell'educazione.
Sistemi misti
Durante il periodo coloniale giapponese vennero usati gli mwbcahanja per le radici lessicali (sostantivi e verbi) e lo hangŭl per le particelle grammaticali, similmente a come mwbcemwbcikatakana, mwbcmmwbcqhiragana e mwbcumwbcykanji sono usati nel giapponese. Oggi gli mwbcchanja sono usciti completamente dall'uso in Corea del Nord, e in Corea del Sud il loro uso è limitato ad alcuni nomi propri e alla disambiguazione di parole omofone.
Nello hangŭl vengono usati anche i mwbcknumeri arabi, come ad esempio nelle date 2006년 2월 24일 (24 febbraio mwbco2006).
L'alfabeto latino - e occasionalmente altri alfabeti - possono essere usati a scopo illustrativo o per rappresentare parole straniere non ancora pienamente assimilate nella lingua coreana.
Stile
Lo hangŭl può essere scritto sia orizzontalmente che verticalmente. La direzione tradizionale è quella del cinese, dall'alto in basso e da destra a sinistra. La scrittura orizzontale nello stile dell'alfabeto latino fu promossa da Ju Si-gyeong e divenne quella largamente preferita.
Nello mwbdaHunminjeongeum i caratteri dello hangŭl erano scritti con linee angolari di pari spessore e senza grazie. Questo stile è quello usato nei libri pubblicati fino al 1900 circa ed è oggigiorno usato nelle incisioni su pietra (ad esempio per le statue).
Nel corso dei secoli venne ad evolversi uno stile di mwbdicalligrafia del tipo a pennello e inchiostro che faceva ricorso alle stesse linee e agli stessi angoli della calligrafia cinese. Questo stile è detto mwbdmmyeongjo, dal nome della dinastia cinese Ming, ed è quello usato oggi in libri, giornali riviste e mwbdufont per computer (ad esempio il Batang, mwbdy바탕 e il Gungsuh, mwbdc궁서).
Uno stile senza grazie è tornato in uso con la scrittura a penna ed è generalmente lo stile usato dai mwbdkbrowser web.
Note
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Bibliografia
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Voci correlate
• mwbk8Lingua coreana
• mwbleGrammatica coreana
• mwblmHanja
• mwblcHangul Jamo
• mwblkGugyeol
• mwblsRadicali Kangxi
• mwbl0Hanzi
• mwbl8Pinyin
• mwbmeKana
• mwbmmKatakana
• mwbmuHiragana
• mwbmcKanji
• mwbmkChu nom
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su hangŭl
Collegamenti esterni
• mwbm4Note su nascita e formazione della scrittura coreana, su corea.it.
• mwbna(EN) Pagina sullo hangul presso il Ministero della Cultura e del Turismo Coreano, su korea.net. URL consultato il 21 febbraio 2006 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2006).
• mwbni(EN) Lezioni di Hangul, su langintro.com.
• mwbnq(EN) Descrizione dello hangul, su english.president.go.kr. URL consultato il 21 febbraio 2006 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2006).
• mwbny(EN) Pronuncia, su omniglot.com.
• mwbng(EN) I Jamo nell'Unicode (PDF), su unicode.org.
• mwbnosoftware online: convertitore (translitterazione) lexilogos di parole Hangeul > alfabeto latino, su lexilogos.com.